

Sei stato operato e non sai come muoverti? A Vercelli un percorso di recupero post-operatorio chiaro, passo dopo passo
Dopo un intervento chirurgico, le domande sono spesso più delle risposte: posso muovermi o devo aspettare? Quanto peso posso caricare? Il tutore va tenuto sempre o solo in alcune fasi? Se sento tirare è normale o è un problema? Muoversi troppo poco fa male quanto muoversi troppo, ma senza una guida chiara è difficile saperlo. Qui rispondiamo a tutte queste domande, e non solo.
Devi affrontare un intervento chirurgico e non sai cosa aspettarti dopo? Oppure ti sei già operato e vuoi recuperare nel modo giusto, senza perdere tempo e senza rischiare di rimanere con deficit a lungo termine?
Il percorso riabilitativo pre e post chirurgia è il percorso che ti accompagna prima, durante e dopo l’operzione per
– Arrivare in sala operatoria nelle migliori condizioni possibili
– Uscirne tornando pienamente alla tua vita

Le numerose evidenze scientifiche a suo supporto indicano che arrivare con articolazioni e muscoli più forti ed allenati riduca gonfiore, dolore e deficit post-operatori. È il lavoro di preparazione di fitness globale, cardiovascolare e muscolare che si fa prima di un intervento chirurgico, è sicuro e non pericoloso per la struttura che deve essere operata.
Significa affrontare la riabilitazione post – chirurgica in modo più efficace e rapido, ed è una delle componenti più sottovalutate in assoluto.
Ogni intervento ha tempi biologici di guarigione precisi — dei tessuti, delle suture, delle strutture coinvolte — che vanno rispettati. Ma rispettarli non significa immobilità totale: significa sapere esattamente cosa puoi fare, quando, e come progredire senza rischiare complicazioni o, al contrario, rallentare inutilmente il recupero per eccesso di prudenza.
Il lavoro del fisioterapista è rieducare la zona operata al movimento, al recupero della mobilità e al ripristino della forza, accompagnandoti con gradualità e costanza al ritorno delle normali attività di vita quotidiane e, se sei uno sportivo, alla tua attività.
Quanto dura un percorso riabilitativo pre e post chirurgica?
I tempi non sono uguali per tutti: dipende da età, tipo di intervento, struttura operata ma soprattutto alla condizione fisica di partenza.
L’approccio però segue sempre la nostra filosofia: ci basiamo su evidenze scientifiche, carico
progressivo, orientato all’autonomia del paziente, iniziando il prima possibile.
Costruiamo il percorso riabilitativo in base a:
• Il tipo di intervento e le indicazioni specifiche del chirurgo
• I tempi biologici di guarigione dei tessuti coinvolti
• Una progressione di carico personalizzata
• La gestione corretta di tutori, bendaggi o dispositivi di supporto, con indicazioni chiare su quando e come utilizzarli
Ti accompagniamo in ogni fase — dalla protezione iniziale, al recupero della mobilità, fino al
ritorno alla piena funzionalità e, quando è l’obiettivo, alla ripresa di sport o attività specifiche.

– Interventi di Protesi d’anca e di ginocchio
– Interventi in Artroscopia di anca, ginocchio e spalla
– Interventi di ricostruzione capsulo-legamentosa (come LCA)
– Interventi alla colonna vertebrale (artrodesi, discectomie)
– Interventi chirurgici del reparto muscolo-scheletrico e ortopedico
Analizziamo la tua documentazione chirurgica, i tempi indicati dal tuo specialista, e la tua condizione attuale, per costruire un piano riabilitativo strutturato e chiaro: cosa puoi fare giorno dopo giorno, cosa aspettarti nelle prossime settimane, come distinguere segnali normali e segnali che richiedono attenzione.
Il trattamento verrà impostato in questo modo:
La terapia manuale e l’esercizio terapeutico ti aiuteranno a ridurre gonfiore, dolore, recuperare mobilità dei tessuti e iniziare ad attivare la muscolatura. Se ci fosse difficoltà in questo, si potrebbe abbinare un lavoro con l’elettrostimolatore muscolare, dispositivo che ti aiuta a reclutare i muscoli qualora fosse troppo difficile farlo in autonomia.
Si passeranno ad affrontare i movimenti in carico progressivo, richiamando sempre di più i gesti funzionali.
Finale sarà restituirti l’autonomia e la sicurezza necessaria, in base ai tuoi obiettivi (ritono al lavoro, ritorno a fare sport, ritorno alle tue attività di valore).
Una volta terminata la fisioterapia potrai proseguire in autonomia i tuoi allenamenti, o mantenerti attivo grazie alle nostre proposte di Allenamento Funzionale e Preventivo.
– Prima di un intervento chirurgico, per arrivare pronto fisicamente ad affrontare l’intervento (ossia, meno tempi di recupero e problemi dopo l’intervento)
– Subito dopo la dimissione ospedaliera
– Se il recupero è lento e complicato da sintomi come gonfiore, dolore o rigidità eccessiva.
– Se dopo l’intervento rimangono stabili debolezza muscolare, forza, o ridotta funzionalità che ti limitano quotidianamente
– Se vuoi tornare all’attività sportiva in sicurezza
La ricerca scientifica dimostra come la fisioterapia garantisca i migliori risultati nel lungo termine in seguito ad un intervento chirurgico.
Un percorso basato sulle evidenze scientifiche ti permetterà di
– Arrivare ad affrontare un intervento nelle condizioni ottimali
– Recuperare forza e mobilità in modo progressivo e sicuro
– Evitare deficit nel lungo termine che possono restare senza un percorso personalizzato
di riabilitazione
– Tornare alle attività di vita quotidiana in sicurezza
– Ridurre rischio di recidive e/o nuovi infortuni nella stessa struttura o in quelle vicine
all’articolazione interessata
– Uscire dal percorso forte, consapevole e senza paura
Prenota la tua prima valutazione post-operatoria — Affronta il recupero con un piano chiaro, invece che con dubbi e incertezze.
Esempi di interventi chirurgici trattati presso lo Studio Galuppini
– Protesi D’anca (coxartrosi)
– Protesi di Ginocchio (gonartrosi)
– Protesi Inversa di Spalla
– Endortesi (piede piatto)
– Qualsiasi intevento chirurgico post frattura ossea con viti, fili K, placche e chiodi gamma.
– Ricostruzioni legamentose
– Artodesi della colonna
– Laminectomie
– Discectomie
– Riparazione della cuffia dei rotatori
– Suture meniscali o Meniscetomie
– Ricostruzione legamento crociato anteriore e/o Legamento crociato Posteriore

La riabilitazione può cominciare già dal giorno successivo; sarà compito del fisioterapista iniziare a farti muovere le altre strutture corporee libere, in modo da promuovere l’iniziale recupero della condizione generale. Questo è fondamentale per accelerare e promuovere il miglior recupero possibile.
Dipende molto da dove sei stato operato, l’età e da eventuali complicanze post operatorie. In linea di massima le persone rientrano a guidare dopo 4-8 settimane, ma è una stima veriabile e che potrebbe non corrispondere a questo dato. Posso essere più preciso conoscendo il tuo caso.
Si, mettere il ghiaccio può essere utile sia per contenere il dolore e il gonfiore, insieme eventualmente ai bendaggi compressivi se ti verranno consigliati. Il caldo in una zona gonfia potrebbe promuovere il gonfiore, per questo non viene raccomandato.
Da una valutazione con il fisioterapista per capire come iniziare il recupero in sicurezza, senza rovinare ciò che è stato fatto nell’intervento chirurgico. Fondamentale sarà dosare il carico di recupero in base al tipo di intervento a cui sei stato sottoposto.
Principalmente, esercizio terapeutico. Il fisioterapista ti potrebbe aiutare inizialmente con la terapia manuale per la rigidità strutturale, e con l’elettrostimolazione funzionale per contrastare i processi di inibizione muscolare post operatoria, ma fin da subito ti saranno fornite strategie dosate per iniziare a muovere le strutture senza pericolo.
